registratore telematico vs documento commerciale online

a dicembre andrà in pensione il “vecchio” registratore di cassa, ma devi comperare per forza il registratore telematico?

Come sai, con il 31 dicembre 2020 andrà in pensione il “vecchio” registratore di cassa, e con lui anche le ricevute fiscali e gli scontrini manuali.

Dal 1 gennaio 2021, infatti, sarà obbligatorio il documento commerciale elettronico, o in alternativa, la fattura.


Documento commerciale elettronico però non significa necessariamente registratore di cassa telematico.

C’è una interessante alternativa messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate: il “documento commerciale online”.
Con questa funzione, del sito “ivaservizi” dell’Agenzia delle Entrate, è possibile emettere (ma anche cancellare) un documento commerciale direttamente dal proprio PC.
È possibile anche farlo in mobilità, con un cellulare (ma è un po’ scomodo) o con un tablet, e inviare lo scontrino via mail, whatsapp, o altro, al cliente, senza doverlo nemmeno stampare.

Molti credono erroneamente che il documento commerciale (ex scontrino / ricevuta fiscale) sia riservato ai commercianti. In realtà lo possono utilizzare anche i contribuenti che effettuano servizi in specifici casi:

  • nell’esercizio di attività che operano all’interno di locali aperti al pubblico
  • in forma ambulante
  • presso il domicilio dei clienti

Pensa per esempio a tipologie di attività tipicamente forfettarie come:

  • il tatuatore in locali aperti al pubblico
  • chi dà lezioni private a casa del cliente
  • il fotografo che lavora nei locali o durante gli eventi


Ma questa soluzione è realmente una alternativa al registratore di cassa telematico?

Dipende, perché per emettere un documento servono circa 40/50 secondi, è impensabile quindi per un’attività che emette scontrini uno dietro l’altro pensare di usare il documento commerciale elettronico, ma un commerciante forfettario che emette una decina di ex scontrini al giorno può tranquillamente utilizzarlo, avendo anche una serie di vantaggi:

  • Nessun costo d’acquisto di un registratore telematico, almeno 400 euro + IVA (che non scaricherebbe neppure)
  • Nessun costo di verifica periodica obbligatoria (almeno 50 euro a verifica)
  • Nessuna chiusura giornaliera e né la verifica che sia stata regolarmente trasmessa all’Agenzia delle Entrate.


In sintesi, noi di ForfettApp ti consigliamo, prima di comprare un registratore telematico, di fare qualche giorno di prova con il servizio dell’Agenzia delle Entrate e valutarlo, se ti dovessi trovare bene potresti risparmiare un po' di soldi.

Infine ti ricordo che se devi aprire la partita iva, con ForfettApp la pratica è gratuita (salvo i costi vivi) se sottoscrivi un abbonamento di un anno al costo di 264 euro iva inclusa, qui trovi tutte le indicazioni.

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