Il "nuovo" credito d'imposta

Un piccolo approfondimento sul decreto rilancio relativo al credito d'imposta, che contiene anche una bella notizia per i forfettari!

Come sai il regime forfettario ha molti vantaggi, ma anche qualche svantaggio, uno di questi svantaggi è che il forfettario, a differenza di chi paga l'IRPEF, non può beneficiare delle detrazioni d’imposta sui lavori in casa, ovvero:

  • sulle ristrutturazioni abitative
  • il risparmio energetico
  • o il nuovo bonus facciate. 

Questo perché i forfettari già usufruiscono di una flat tax del 15%, molto più bassa rispetto alle aliquote IRPEF, che vanno dal 23% a 43%.

Ma tutto ciò era vero fino al 19 maggio 2020, giorno di pubblicazione del Decreto Rilancio, quando il Governo ha fatto un grande regalo (probabilmente inconsapevole) ai forfettari, trasformando, per gli anni 2020 e 2021, molte detrazioni di imposta in crediti di imposta.

Chi non parla fiscalese potrebbe non cogliere la differenza, in realtà sono due cose molto diverse,
ti spiego meglio con un esempio.
Ipotizziamo che un contribuente forfettario debba cambiare la vecchia caldaia a gas con una nuova ad alto rendimento dal costo di 2.000 euro, a cui spetta un bonus fiscale del 65% pari a 1.300 euro.
Con la detrazione di imposta il forfettario avrebbe avuto un bonus di 1.300 euro da detrarre dall’IRPEF, ma visto che non paga IRPEF non avrebbe avuto alcun vantaggio.
Con il credito di imposta, invece, il forfettario si trova 1.300 da poter utilizzare per pagare tutti i tipi di imposta o contributo.
Lo potrà infatti utilizzare per pagare:

  • le tasse
  • l’INPS
  • l’IMU
  • la spazzatura di casa
  • o cartelle esattoriali (quelle dell’ex equitalia per intenderci).

Sento già l’obiezione che stai per farmi: ma chi li ha 2.000 euro da spendere?
Il Decreto Rilancio ci viene in aiuto anche per questo, in quanto ha previsto la possibilità di cedere a terzi il credito.
In particolare è cedile sia al fornitore che alle banche.
Tornando all'esempio di prima, il forfettario potrebbe chiedere un finanziamento alla banca di 2.000 euro, per cambiare la sua caldaia, e pagarne una parte con la cessione del credito.
Quindi, se sei in regime forfettario, ti consiglio di approfittare degli anni 2020 e 2021 per fare le spese sulla casa, perché non è probabile che il credito d'imposta venga prorogato agli anni successivi.

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Ci vediamo lì!


Lo staff di ForfettApp

(articolo aggiornato al 7 luglio 2020)



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