Il credito di imposta sulle locazioni

Come usufruire del credito d'imposta sulle locazioni dei locali utilizzati per lo svolgimento della proprio attività commerciale

Come saprai, nell'articolo 28 del decreto rilancio è contenuta una misura che consente di usufruire di un credito di imposta pari al 60% dell'importo del canone pagato per i mesi di marzo, aprile, maggio 2020, nei locali locati per lo svolgimento delle proprie attività commerciali.

Queste sono le direttive dell’Agenzia delle Entrate sulle condizioni di accesso:

  1. Avere un regolare contratto di affitto
  2. Il locale deve essere adibito allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all'esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo.
  3. L’immobile non può essere a uso abitativo
  4. Avere avuto una perdita di fatturato nel mese di riferimento rispetto allo stesso mese dell’anno procedente di almeno il 50%
  5. Aver pagato l’affitto al proprietario.


Quindi purtroppo sono esclusi:

  1. Coloro che svolgono la propria attività in appartamenti affittati uso ufficio (a meno che non siano stati classificati catastalmente come A/10, cosa molto rara).
  2. Coloro che hanno cominciato l’attività dopo maggio 2019 perché non possono provare di aver subito un abbattimento del 50% del fatturato.


Un esempio concreto
Un fotografo in regime forfettario ha un negozio (categoria C/1) e paga 1.500 di affitto e ha i seguenti incassi:

  • marzo 2019:  2.589,00 -- marzo 2020:    zero

  • aprile 2019:   2.789,00 -- aprile 2020:    1.188,00

  • maggio 2019: 2.987,00 -- maggio 2020: 2.334,00

Per marzo gli spettano 900 euro di credito di imposta
Per aprile gli spettano 900 euro di credito di imposta
Per maggio non gli spetta nulla (differenza incassi > 50%)

 

Novità molto importante per i forfettari:
Con il decreto “rilancio” questa possibilità è stata estesa anche contratti “di servizio a prestazioni complesse”, definizione nella rientrano anche i coworking o strutture simili molto utilizzate dai contribuenti forfettari.
Siccome in questi tipi di affitto normalmente sono compresi anche le spese come connessione internet, luce, riscaldamento e spese di pulizia la percentuale che viene trasformata in credito di imposta è solo il 30% e non il 60%.

 

Come faccio a utilizzare questo bonus?
Il bonus può essere utilizzato in tre modi:

  1. lo cedo al proprietario in cambio di uno sconto di pari importo sull’affitto
  2. lo cedo a una banca (o a un altro soggetto es un fornitore)
  3. lo utilizzo per pagare le imposte, tasse, contributi, IMU ecc.

Per punti 1 e 2 bisogna fare una comunicazione all’Agenzia delle Entrate nella quale di comunica che si cede il credito. Questa procedura non è ancora fattibile perché non esiste ancora il programma per inoltrare la comunicazione all’agenzia delle Entrate.
Quindi in questo momento è utilizzabile solo l’opzione 3.

Come accedere al bonus
Se sei abbonato a ForfettApp ti basta scaricare l'allegato, compilarlo direttamente dal tuo computer, e rispedirlo ad assistenza@forfettap.it.
Se non sei abbonato invece, ti consigliamo di rivolgerti al tuo commercialista, la pratica è semplice, ma come tutto quello che riguarda la burocrazia, nasconde delle insidie.

 

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Lo staff di ForfettApp

(articolo aggiornato al 27 luglio 2020)



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